I grani Antichi Bio

Nel cuore dell’entroterra Siciliano, definito il granaio d’Italia fin da tempi dell’impero Romano, su  circa 50 ettari di superfici seminativi si coltivano esclusivamente grani antichi come il grano duro Senatore Cappelli, il grano tenero Maiorca e i legumi come ceci “Pashà” e  lenticchie “Siciliane”.Il grano duro Senatore Cappelli, rispetto agli altri grani ha un valore nutrizionale elevato.

Esso  ha rappresentato la principale produzione granaria della nostra penisola, arrivando a coprire oltre il 60% delle superfici impiegate a grano, e per tale motivo definita “varietà eletta” negli anni 30 – 40.
Riscoperta di recente, è molto apprezzata per la sua digeribilità e le sue qualità nutrizionali.

 

La pianta del Cappelli ha un’altezza media di 1,80 metri e il grano che ne deriva contiene percentuali elevate di lipidi, aminoacidi, vitamine e minerali e proteine. Oltre alle proprietà nutrizionali superiori, è un grano duro ideale per la pastificazione e la panificazione e conferisce ai prodotti derivati un’ottima friabilità e digeribilità.

Il Grano tenero Maiorca  è un antichissimo grano tenero del bacino del mediterraneo.
Troviamo traccia della sua diffusione nella raccolta del frate botanico Francesco Cupani nel suo “Ortus Catolicus” già nel 17° secolo.
Possiede le medesime caratteristiche dei grani antichi, ma essendo un grano tenero si ricava una farina bianchissima “come la maiolica” (da cui sembra derivare il nome) di grande digeribilità e sapore unico. Il grano Maiorca è morbido e robusto, con un alto contenuto proteico, contiene sali minerali e vitamine ed è altamente digeribile. 

La farina di Maiorca dona uno speciale profumo e sapore a tutte le preparazioni da forno come pane, pizze, dolci, biscotti, torte e scorze dei cannoli da farcire con la ricotta.